La sua audizione ha commosso i giudici di X-Factor, in paricolare Sfera Ebbasta, che si è riconosciuto nell’emozione portata sul palco da Daniele.

Daniele Azzena, classe 1996, si è presentato alle audizioni di X-Factor poche settimane dopo la scomparsa del padre. 

“Per me è stato un periodo davvero difficile. Mio padre era il mio punto di riferimento per tantissime cose, ed era la persona che più credeva in me e nella mia musica. Mi accompagnava ovunque ed era stato proprio lui ad insistere che partecipassi alle audizioni del talent.”  

La giornata di audizioni è sempre molto lunga e nell’attesa di essere ascoltati, i ragazzi chiacchierano con lo staff e gli autori del programma, che accompagnano i cantanti nelle ore precedenti alla loro esibizione di fronte ai giudici. 

“Ho conosciuto persone davvero sensibili ed interessate a conoscermi. Ero molto tranquillo e concentrato sulle canzoni che avrei voluto presentare. Durante il colloquio mi sono sentito a mio agio ed è venuta a galla la storia di mio padre. Da lì in poi le mie emozioni sono diventate più intense: era la prima volta che mi capitava di parlarne così apertamente di fronte a persone che non facevano parte della mia cerchia più ristretta, e la serenità con cui avevo affrontato la giornata fino a quel punto ha lasciato spazio ad un bel nodo in gola.”

Daniele racconta che la sua intenzione iniziale era quella di portare uno dei suoi brani inediti, ma che parlando con lo staff, ha scelto di dedicare il brano di Elton John proprio al padre. 

“Ho chiesto un consiglio su come affrontare l’impatto con i giudici, e mi hanno detto di essere genuino e dire la verità sulle motivazioni che mi portavano su quel palco e così è stato. Non ero certamente alla ricerca del sì di consolazione e sono contento che la giuria abbia riconosciuto la mia innegabile emozione e abbiano comunque giudicato la performance per quella che è stata. Avevo un enorme nodo in gola e mentre cantavo sentivo di non essere al meglio.”

Mara Maionchi è stata la prima a riconoscere che il canto di Daniele non era stato impeccabile, e al suo sono seguiti i no di Malika Ayane e Sfera Ebbasta. Samuel ha invece chiuso i commenti dei giudici con un sì, che racchiude l’invito dell’intera giuria a non mollare e ad andare avanti. 

“Sfera ha fatto un discorso che ho sentito davvero vicino. Il dolore del momento può essere incanalato nella mia musica e darmi quella spinta a non demordere e puntare sempre più avanti. Prendo i commenti dei giudici come un arrivederci, non come una sconfitta. So di avere tanto da dire e adesso sono pronto per raccontarmi in modo lucido e sereno attraverso le mie canzoni.”

Daniele ha fatto suo questo insegnamento e negli ultimi mesi ha lavorato intensamente al suo progetto musicale. 

Daniele sarà ospite a Special Guest Giovedì 24 ottobre alle 21,00 nell’attesa seguitelo su Instagram.


*In collaborazione con  Winfield Music and Press