Medicinema Disney per il Niguarda

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mercoledì, 14 Novembre 2018
Le Interviste

Il 13 novembre 2018 si è inaugurata la sala MediCinema all’interno dell’Ospedale Niguarda di Milano. Il progetto, certamente ambizioso, è il secondo esperimento di questo tipo in Italia dopo quello fatto all’ospedale Gemelli di Roma.
Molte le personalità presenti alla presentazione.

La parola passa subito al sindaco di Milano Giuseppe Sala, il quale esordisce sottolineando l’importanza delle buone idee capaci di portare a grandi risultati se alla base vi è collaborazione e solidarietà. E la sala MediCinema ne è decisamente la dimostrazione concreta: i tempi brevi e le difficoltà pratiche (la sala era infatti inizialmente un magazzino arredi) non hanno ostacolato la grande voglia di realizzare un progetto ambizioso. Grande attenzione al divertimento ma anche e soprattutto alla cura, all’interno di una logica che vede andare di pari passo sviluppo e solidarietà.

L’iniziativa, prosegue il direttore dell’Ospedale Niguarda Marco Trivelli, è volta a stimolare la voglia di vivere e curarsi. Per crescere nella cura è fondamentale non solo la presenza di pazienti e famiglie ma anche la volontà di guarigione e con questo progetto si fornisce uno strumento potente, il bello come risposta al male.

Il testimone passa alla presidente di MediCinema Onlus, Fulvia Salvi, anima vera e propria del progetto. L’emozione è tangibile e i suoi più sinceri ringraziamenti vanno a tutti coloro che hanno creduto nella sua idea, nell’innovazione e l’hanno supportata durante tutto il percorso, a partire dal comune di Milano e dall’Ospedale fino alle diverse fondazioni (Fondazione Cariplo, Don Gnocchi) e alla stessa Disney, fedele spalla di MediCinema che già aveva creduto in quest’idea con il primo esperimento all’ospedale Gemelli.

Ed è proprio l’amministratore delegato della Disney Daniel Frigo, che elogia la Salvi come role model la cui passione talmente forte e contagiosa è diventata spinta per tutti coloro che hanno lottato fino in fondo per realizzare una grande idea. “If you can dream it you can do it”. La frase tanto celebre della Disney calza a pennello.

Prosegue la Professoressa Gabriella Bottini, neuropsicologa e docente all’università di Pavia che spiega il grande lavoro di studio e approfondimento che è stato fatto sul cinema come forma di riabilitazione: il cinema come strumento culturale ma anche sociale che si spinge oltre un primo livello di cura, l’intrattenimento e la ricreazione, per giungere ad un livello di guarigione più profonda. Per fare ciò è stato fatto un percorso di selezione del materiale cinematografico, grazie alla collaborazione dei cittadini milanesi, per comprendere tramite test cognitivi quali stimoli emotivi positivi possono realmente portare benefici e dunque essere somministrati ai pazienti.

Ed è con un viaggio che ripercorre la storia del personaggio di Mickey Mouse, in occasione del suo 90° compleanno, che Roberto Santillo, direttore dell’Accademia Disney, ci fa tornare bambini smascherando le caratteristiche fondamentali del topo più amato al mondo, empatia, umanità e intraprendenza, le stesse che ritroviamo in questa meravigliosa iniziativa che finalmente ha preso forma.

Con gli ultimi ringraziamenti la sala si svuota tra l’ammirazione, il sorriso e l’emozione dei presenti e di coloro che ci hanno lavorato, per lasciare così posto ai suoi nuovi ospiti.

A cura di Giordana Riccio

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